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RCA Records Concrete and Gold, CD CD Rock

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tracklist

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“Ho voluto che questo disco avesse più di qualunque altro il più grande suono Foo Fighters: che fosse un gigantesco album rock ma con il senso della melodia e dell’arrangiamento di Greg Kurstin: la versione dei Motorhead di Sgt. Pepper… o qualcosa del genere, per intenderci”. Con queste parole Dave Grohl presenta il nuovo epico nono album della band, “Concrete and Gold”, in uscita il 15 settembre in tutto il mondo per Roswell Records/RCA Records e già disponibile in pre-order. Proprio come l’inno di quest’estate, il singolo ora in radio, “Run” parte come “un lento inceneritore per poi trasformarsi improvvisamente in un tuono impetuoso” (BILLBOARD) con il suo “enorme coro trionfante” (STEREOGUM), “Concrete and Gold” unisce alcuni dei riff più pesanti di sempre dei Foo Fighters con le armonie complesse e seducenti che portano la firma del produttore – per la prima volta con i FF – Greg Kurstin (già con Adele, Sia, Pink). Questa strana unione nasce dopo una bizzarra sequenza di incontri e folgorazioni musicali. Mentre stava guidando, circa 4 anni fa, Grohl sente per la prima volta “Again and Again” dei The Bird & The Bee, la band di Kurstin: “Mi ha totalmente rapito”, racconta il cantante dei Foo Fighters, “era la canzone più sofisticata che avessi mai sentito e ne sono rimasto letteralmente ossessionato”. Nei mesi successivi, Grohl ha sparso in giro la voce di essere fan del “ragazzo dei The Bird & The Bee, ovvero Greg Kurstin”. I due sono diventati amici in fretta per i loro gusti musicali in comune ma Grohl ha capito che quella che era diventata la sua band preferita in realtà stava per separarsi a causa dell’eccessivo carico di lavoro di Kurstin come produttore. Così, mentre i Foo Fighters registravano e pubblicavano “Sonic Highways”, si rompevano qualche osso, riempivano stadi e arene per uno dei maggiori tour del 2015 e regalavano ai fan l’EP “St. Cecilia”, “Greg era diventato uno dei più importanti produttori al mondo”, ricorda Grohl. Con la scrittura e la registrazione del nuovo album all’orizzonte, Grohl era alla ricerca spasmodica di nuove sfide per la sua band: “Per questo ho pensato che Greg fosse proprio la persona che stavamo cercando – spiega Dave – perché non era mai stato il produttore per una rock-band né noi avevamo mai avuto a che fare con un produttore pop”. Darrel Thorp (Beck, Radiohead) è stato ingaggiato per il mixaggio e come tecnico del suono. È questo collettivo che ha dato vita al progetto del nuovo album che era “la versione dei Motorhead di Sgt. Pepper… o qualcosa del genere”, entrando in gran segreto negli EastWest Studios per dar vita a questo “matrimonio degli estremi”: “Il nostro rumore e il cervello raffinato di Greg con tutti i suoi arrangiamenti sofisticati”. La tracklist di “Concrete and Gold”: T-Shirt Run Make It Right The Sky Is A Neighborhood La Dee Da Dirty Water Arrows Happy Ever After (Zero Hour) Sunday Rain The Line Concrete and Gold

contributors

Author: Foo Fighters
Artist: Foo Fighters
Label: RCA
Illustrator: Andy Carne

Review

Anybody as obsessed with musical chops as Dave Grohl would inevitably drift toward prog rock, which is precisely what happens with Foo Fighters on their ninth album. Perhaps "prog" doesn't seem like an easy fit for Foo Fighters, who have melded furious noise with candied melodies since their 1995 debut, but Concrete and Gold is filled with showy accents that accentuate the acumen of all six musicians. Hooks abound, whether they're in the grinding guitars or triple-stacked vocal harmonies, but they're not molded into songs that resemble tunes. Take "Dirty Water," which begins as a piece of dreamy twilight psychedelia but winds up as a cloistered vamp goosed along by analog synths straight out of 1975. It's as if the Foos are so impatient to offer a twist they'll sabotage a straight song with a quick left turn or gleeful self-indulgence. Coming after Sonic Highways, where the group stuck to the straight and narrow, it's frankly a bit of a relief to have Foo Fighters offer an album full of detours, even if they're winding up redefining the character of the band. Plenty of familiar elements are in place -- "Run" speeds by with hardcore velocity, the tightly wound riffs on "Make It Right" function as a virtual Josh Homme tribute, "The Line" can serve as inspirational rock for long drives or workouts -- but the Foos piece them together in a way that suggests the bandmembers are bored with themselves. Add to that harmonies straight out of Abbey Road -- not just vocals but stacked guitars -- and allusions to the slow, spacy crawl of Pink Floyd, highlighted by how Concrete and Gold comes crashing into focus in a fashion similar to "In the Flesh?" and crawls to a close with an extended Dark Side of the Moon salute. In between, Foo Fighters show that they're in love with light and shade, fury and quiet, every twist and turn they can make with their instruments, and even if Concrete and Gold isn't about much more than that, it's refreshing to hear the Foos embrace Grohl's allegiance to real rock values to the logical flashing conclusion. ~ Stephen Thomas Erlewine

Product Features

Technical Specifications:
RCA Records Concrete and Gold, CD. Genre: Rock, Artist: Foo Fighters, Media type: CD